Ho rincorso gli ombrelloni

Mi avevate data per scomparsa?

Perché?

Solo perché non ho scritto niente per tutti questi mesi?

Stavo pensando, e sono stati pensieri lunghi e contorti.

Poi tutto d’un tratto era giugno, e l’albergo ha riaperto le porte.

Potrei raccontarvi aneddoti di chissà quale spessore, e invece oggi vi dico solo che mi sono riposata.

Dopo i ciclisti del mondiale di mountain bike, dopo gli indomabili del Sella Ronda bike day, dopo gli alpini della Festa al Contrin, oggi sono partiti tutti.

Nessun arrivo. Oggi era solo giornata di partenze, dopo le quali ci siamo riposati.

Io sì.

Ne avevo bisogno.

Ho passato gli ultimi giorni a correre.

Corri! Sta volando via il telone del gazebo!

E vai, sotto la pioggia, appesa con le unghie al gazebo, a tirare per assicurare il telone. Ho rimpianto i 17 chili che ho perso. La zavorra sarebbe stata più efficace.

Corri! Sta scaricando un furgone di …, ma no! abbiamo cambiato fornitore! non deve scaricare qua!

E vai: “Scusi Signor autista, perché mi ha portato tutta questa roba?” mi guarda stranito. “lei non è mica la Maria, vero?”

Ancora sta storia che perché l’albergo si chiama Maria Nives, allora io per forza mi devo chiamare Maria …. “Guardi … cinque anni e mezzo mi hanno insegnato che la Signora Maria ha un albergo cinque tornanti più in su.”

“giusto”. Risale sul suo furgone senza battere ciglio. Forse si è ricordato che gli ho dato del Caprone l’ultima volta che ha ritirato la sua roba ….

Corri! C’è una infiltrazione!

Corri! Esce acqua gialla!

Corri! Non funziona più il telefono!

Corri! C’è un nido sopra la lampada! (e quindi spegniamo le lampade, se non vogliamo cuocere gli uccellini)

Corri! È entrato un gatto e non si riesce a farlo uscire!

Corri!

Corri!

Corri!

Mi sono seduta, schiantata.

E si è alzato il vento. Folate forti e tese. A me il vento ha sempre fatto paura, da quando ho associato il terremoto al rumore del vento.

Folate tese e fredde. Sto seduta e penso che potrei andare a dormire, anche se non è ancora l’ora. Sto seduta e …. Meno male che ho comprato gli ombrelloni antivento. Hanno quel simpatico sbuffetto in alto, quella specie di camino che incanala l’aria. E hanno una solida base di cemento.

Pubblicità mendace. Non c’è antivento o base di cemento che tenga, con queste folate. Uno si è solo rovesciato all’insù, un altro si è ribaltato per terra, e l’altro ….

Corri!

….. e non è neanche una cosa tanto da montagna, dico.

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