rumori e metafore

Com’è che si dice? Fastidioso come una mosca?

Ricrediamoci. Le mosche non sono fastidiose: per questa stagione le mosche sono rintronate.

 

Qualche settimana fa avevamo le mucche sul prato davanti all’albergo.

Qualcuno avrebbe dovuto tagliare l’erba per poi montare il cantiere dei disboscatori, e invece i locali hanno deciso che tagliare sarebbe stato uno spreco di tempo. E allora anziché portare l’erba alle mucche, le mucche sono andate direttamente a pascolare nel prato.

Mucche, campanacci, decorazioni olfattive, e mosche.

 

“Ma guarda quante mosche ci sono quest’anno! Tantissime!

Tantissime, grandissime, rumorosissime.

Le senti prima ancora di vederle. Sono mosche incrociate con gli elicotteri, e come quelli … fanno girare le pale.

Le ascolti un po’, e pensi che sicuramente troveranno il modo di uscire. Se io fossi una mosca, starei sicuramente meglio nel prato, piuttosto che qui a volicchiare tra una parete e un tavolino. Dai, esci.

ZZZ ZZZZZZ ZZZ

Esci!

ZZZ ZZZZZZ

sciack!

Balta un colpetto solo, e anche minuscolo. L’avevo anche avvertita, ma queste mosche qui non sono attrezzate per la fuga. Svolazzacchiano, si appoggiano e riprendono a battere le ali, come controvoglia.

“Mmmnnnh … nno, oggi non mi va di uscire.”

Ah no? Sciack! Vita breve, quella di queste mosche: la tonta apatia è fastidiosa quanto il ronzio.

 

Ma no, dice la collega: le mosche ci sono sempre state. Non è certo colpa del pascolo delle mucche! Le mosche fanno come è loro natura, solo che quest’anno ha fatto freddo fino a tardi, e poi con il caldo improvviso hanno cominciato a volare in giro senza però essere ancora del tutto sveglie.

Bella teoria. Mosche addormentate.

Ipotesi affascinante, ma s’ha mai sentìo?

 

Disquisiamo.

Se fossero addormentate non volerebbero.

Se non lo fossero non ti basterebbe un solo sciack quasi casuale per farle secche.

Se lo fossero starebbero ferme sui souvenir delle mucche.

Se non lo fossero ……

Zzzzz …. Splash! Mosca in ammollo nella mia tazzina del caffè. Proprio mentre mescolo lo zucchero.

 

Fine della disquisizione: sono addormentate, e se ne rendono ben conto.

“zzz … sarà mica un caso che il volo della mosca fa lo stesso rumore del sonno … eccomi qua … in piedi, ma non sveglia. Mi serve un caffè!”

zzzz …. Splash!

 

Lo dico anche io, a volte: perché il caffè del mattino avesse effetto, dovrei almeno farmici il bagno!

Qualcuno oggi c’è riuscito, e io, invece …. credo che per qualche giorno non berrò caffè.

Un pensiero su “rumori e metafore

  1. Anche le zanzare fanno zzzzz, ma di certo non dormono.
    Anzi, cercano compagnia e vengono a svegliare me.

    Poi a modo loro sono affettuose: baciano e lasciano il segno.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...