Cose che non ti aspetti

Plick …. Plick …. Plick ….

In montagna il tempo è variabile.

Varia nel senso che il meteo prevede una situazione, a guardare dalla finestra se ne vede un’altra e a uscire dalla porta di solito è un’altra ancora.

Non che ci sia chissà quale variabilità rispetto al reale, la variabilità è piuttosto temporale, direi.

Ore 09:00, leggi il meteo: tenui velature.

Ore 09: 02, guardi dalla finestra: nubi minacciose.

Ore 09: 05, esci per due passi: diluvia.

Calcolando la rapidità delle variazioni, in una giornata il tempo può cambiare un migliaio di volte, e tu lì … ombrello aperto, metti il giacchetto, togli il giacchetto, arrotoli anche le maniche, ombrello chiuso, un vento che ti porta via, occhiali da sole, riapri l’ombrello, ventaglio alla mano, rimetti il giacchetto, chiudi l’ombrello, fermarsi alla fontana, …..

Alla fine probabilmente hai chiuso l’ombrello nel momento sbagliato, e ti ritrovi fradicio nonostante tutta la tua previdente buona volontà. Incolpevolmente fradicio.

Accidenti.

Plick …. Plick …. Plick ….

Ieri eravamo in un momento di Nubi Minacciose, e la mia amica che ha le mucche stava raccogliendo il fieno. Lavoravano rapidi rapidi sul pendio di fronte alla mia finestra.

Mi sono sbracciata e ho tanto sventolato le braccia che non mi sarei stupita se fossero volate via, staccate. Lei però non mi ha vista. Peccato.

Plick …. Plick …. Plick ….

… ma cos’è questo gocciolio? Da dove viene?

Plick …. Plick …. Plick ….

 

È venuta a trovarmi, stamattina. A prendere un caffè “ma senza quella roba lì bianca che chiami latte” (lei ha quello delle sue mucche, figuriamoci!).

“Sai, Anna, ieri non ti ho potuta salutare perché si andava proprio di fretta, per finire prima che piovesse”

eh, in questi giorni piove ad ogni tre per due …. e guarda, quelle mucche lassù stanno anche alla pioggia!

“Le mucche là in alto? Non vorrai mica che le vada a prendere e a riportare ogni volta che fa due gocce, vero? Anche perché non sono mica tutte le mie, sai?”

E insomma, per farla breve, mi ha raccontato che le mucche lei le porta in un pascolo più in alto, per via del fatto che deve fare il burro e se le porta su viene più buono. E ne tiene giù solo qualcuna.

“Tengo giù solo la Bigia, che lei sta bene a casa, sai? Però non vuole stare da sola. Si stufa, si annoia, e poi cerca di scappare. E allora sta a casa anche la Giatta, che lei andrebbe volentieri in giro, ma quell’altra è sua amica, e allora sta volentieri anche qua.”

Le necessità sociali delle mucche per me sono un mondo sconosciuto. C’è sempre da imparare.

Aggiunge.

“Sai, poi che abbiamo a casa il Bambi ferito, vero?”

Altro scoop!

Mentre tagliavano l’erba alta, il poverino non ha avuto il genio di scansarsi, ed è stato ferito alle zampe posteriori. Veterinario, intervento, cure varie, medicine. E poi è piccolo piccolo. Bisogna dargli da mangiare. Però è scaltro: guarirà presto. E dopo io vorrei che se ne tornasse per i boschi, ma temo che farà amicizia con le due mucche , e lo avremo sempre intorno.”

Qui si vive anche con un cerbiatto ferito, oltre che con mucche allergiche alla transumanza.

Plick …. Plick …. Plick ….

Orca … adesso oltre al rumore ho sentito anche una goccia in testa.

Eppure ….

Cioè …

Plick …. Plick …. Plick ….

AAAAARGH! L’acqua scende copiosa dallo spigolo della parete di pietra, le gocce battono sulle mattonelle del rivestimento, e schizzano tutto intorno: sulla mia testa, sul pavimento, sui ripiani della cucina …

C’è anche una pozzanghera sul pavimento.

Non me n’ero accorta perché non mi era mai ancora capitato di stare qui in piedi mentre fuori diluvia.

Mi piove in casa.

La vita è fatta di un sacco di cose.

Ci sono le mucche stanziali e le loro amiche che rinunciano alle vacanze per stare in compagnia. E poi ci sono gli animali feriti e gli uomini che se ne curano come per espiare l’involontario peccato di averli feriti.

E poi c’è che ti piove in testa mentre stai in casa.

 

Devo chiamare el Bandèr, e sarà un’altra Storia.

E ci sono anche amici di Blog che decidono di venire a trovarti tra i monti …. altra Storia ancora.

4 pensieri su “Cose che non ti aspetti

  1. Anche le mucche si vogliono bene, fra loro. Guarda che cosa non si scopre, nel corso di una vita.
    E chissà che cosa non saprai mai, di quel mondo tanto vicino che basta guardarlo da una finestra, ma così vario da non riuscire a coglierne che qualche sfaccettatura!

    Le mucche con le loro amiche.
    I cerbiatti che fanno amicizia con le mucche.
    I lupi. Chissà se contano le pecore per addormentarsi o per controllare le provviste.

    "Mi piace"

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