E adesso?

Ho deciso: chiudere è peggio che riaprire.

Prima bisogna decidere qual è la data giusta.

Domani? Tra una settimana?

E quell’ultima prenotazione, la prendiamo?

Restiamo tutti in servizio per una camera singola e basta?

No, la indirizziamo altrove, e poi chiudiamo.

Chiudiamo. allora chiudiamo.

Poi però bisogna aspettare che tutti se ne vadano.

La cucina da pulire, le camere da sistemare, l’inventario, e tutto il resto.

Poi vanno, e allora tocca a me.

Vedere gli ultimi fornitori, trattare con le agenzie, sistemare le burocrazie del caso.

Facile.

Poi ci sono gli impianti: staccare i quadri elettrici che non servono, pulire le macchine che sono rimaste, spegnere questo e quello, e poi …

E poi la caldaia.

Io e lei non ci capiamo.

Lei vive un’anarchia che non capisco, io cerco di imporre logiche cui lei non intende adattarsi.

Allora …. Io ti accendo, e tu funzioni,

poi ti spengo e tu non funzioni più. Non mi pare difficile ….

Prova e riprova …

Carico un po’ di valigie e poi torno a controllare.

Niente: non si spegne.

Carico, faccio un giro a controllare le finestre e poi …. Ancora in inutile funzione ….

Caldaia, io ti odio.

Telefoniamo a quelli che potrebbero sapere …

hai fatto così? hai provato cosà? hai controllato questo e quello?

sì, pare che io non abbia sbagliato né dimenticato. E mo?

Allora non c’è niente da fare: chiama l’idraulico e aspetta che arrivi.

 

E adesso?

 

Ho fame, l’idraulico non mi risponde da un mese, la caldaia ha reazioni inconsulte, le valigie sono in macchina ….

 

Penso …. No. Non mi viene nessun pensiero. Nessuna idea.

Ma sarà meglio lasciare la caldaia in costosissima funzione per i prossimi due mesi, o sarà mica meglio se spengo tutto? Tanto … non ghiaccerà mica più, io credo.

Che faccio … spengo?

Cincischio ancora un po’, riprovo il numero dell’idraulico …. Niente.

U N O

D U E

T R E !

SPENTO!

respiriamo e facciamo finta di niente …..

salgo in macchina ….

Ho qualche dubbio ….

Suona il telefono … ommamma … l’idraulico …

Anna, alla fine della stagione invernale spegni tutto e basta.

È alla fine dell’estate che devi preoccuparti che non geli l’impianto!

Maccaz…… com’è che nessuno me lo ha detto prima?

Sono infastidita!

Anzi no. Ho solo fame! E adesso è tutto chiuso.

Chiuso perché la stagione impone di chiudere, è chiuso anche perché l’orario è infausto.

Ho fame ed è chiuso.

Come cucinerà la moglie dell’idraulico?

….

Va bene. Panino in autogrill, tra un’ora e mezza. ce la posso fare.

VIA!

e adesso?

Adesso sono a casa.

Adesso in montagna nevica. fa ridere. l’abbiamo aspettata per tre mesi, e nevica tre giorni dopo la chiusura …. Adesso non serve.

Adesso invece mi chiamano quelli che vorrebbero andare a sciare. Ce l’abbiamo una camera?

Adesso no. Non l’abbiamo. Anzi, è la camera che non ha noi!

Adesso lì nevica di neve pesante e paciugosa,

qui piove ed è tornato il freddo.

Io ho lasciato le scarpe pesanti in montagna,

e portato i piumini in lavanderia.

Adesso è il fuori stagione,

e io sono in linea con il fuori.

 

Confido in assoluto riposo.

Riposo a oltranza, per rientrare dal Fuori.

 

E adesso mi ci applico.

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