Ti rubassero a te  

Un po’ si regge, ma poi no.

C’è in albergo una piattaia che ho trasformato in un espositore di cuoricini. È bella, per certi versi perfino bellissima. È l’oggetto più fotografato dell’albergo: cuoricini come se piovessero, tutti ben disposti, e con colori ben armonizzati. Un bell’oggetto, tanto decorativo quanto accogliente.

C’erano in basso tre piccoli cuoricini uguali. Una rondella di legno con un cuore intagliato nel centro. Valore per ogni pezzo: cinquanta centesimi.

Avrei potuto non accorgermene nemmeno, ma io osservo, noto, e colgo le differenze, così una mattina ancor prima di arrivare in ufficio li ho visti: due chiodini vuoti, proprio uno accanto all’altro.

Che tuffo al cuore! E che avvilimento!

Ho fatto notare al mondo intero che me ne ero accorta, inutilmente sperando in un ravvedimento improvviso, e la guida del folto gruppo che era in partenza ha provato a vedere se i cuoricini dispersi potevano essere restituiti …. Ma ovviamente no.

Ci sono rimasta malissimo.

Ho un po’ riorganizzato gli spazi, appeso due nuovi cuoricini, e in qualche modo risolto.

L’estate successiva una signora che era stata parte del gruppo incriminato era nuovamente in vacanza in zona, e … mi ha portato un cuoricino con una decorazione tipica del suo Paese, per sostituire quelli rubati.

Che bel gesto!

Un gesto davvero bellissimo.

Bello tanto quanto quello di incollare tutti i cuoricini superstiti. Non li si può staccare più, nemmeno volendo.

 

C’erano cinque coppie di gnomi sui tavolini del bar. Dieci tavoli, dieci gnomi.

La mattina, un colpo d’occhio mentre si apre il bar. Verifichiamo: gnomo, gnoma, gnomo, gnoma, gnomo, gnoma, gnomo, gnoma, gnomo, gnoma, tutto a posto.

finchè un giorno ….. gnomo, gnoma, gnomo, MANCA LA SUA GNOMA!

Che rabbia! Che fastidio! Che nervoso!

Abbiamo scritto e reso pubblico un appello a nome del marito gnomo: “mia moglie si è allontanata. Chi la vede le dica che tutto si può risolvere, che le voglio bene, e che torni a casa!”

Niente da fare!

Gnoma sparita, e gnomo definitivamente triste.

Ho potuto solo togliere un tavolino, così l’assenza della gnoma si nota di meno.

Però che rabbia …..

 

Stasera mi sono seduta sulla poltrona verde. Non mi ci siedo mai.

Parlavo al telefono con il mio papà, e ….. HANNO RUBATO UN GUFO!
Ma porcaccia la miseria ….

Era un oggettino senza valore. L’avevo fatto io, ed era solo una bella decorazione per l’albergo di montagna. Ce n’erano tre, e uno ha spiccato il volo ….

Ma ti sembra una bella cosa?

Te lo porti a casa e te ne vanti pure, scommetto …..

Che rabbia …. Mi saltano proprio i nervi ….

 

Non è mai per gli oggetti in sé, che non sono cose di valore o in nessun modo particolarmente pregiate.

È per il gesto!

Perché lo rubi? Perché?

 

Ti rubassero a te, brutto demente!

Poi lo vedresti, quanto ci si diverte.

Ti rubassero a te, solo per il gusto di farlo.

“ho portato un souvenir dall’albergo!”

Ti fa ridere?

Bene!

Sappi che portarsi a casa “un souvenir” dall’albergo porta una sfiga tremenda.

Ti verrà di sicuro un terribile mal di pancia mentre stai al tuo importantissimo colloquio di lavoro.

E ti verrà l’alito puzzolente quando incontrerai il principe azzurro.

E perderai nella spazzatura il biglietto vincente della lotteria.

E partirai per le vacanze e scoprirai in aeroporto che il passaporto è scaduto, ed è sabato pomeriggio, e non avrai mai tempo di rifarlo, e la tua fidanzata partirà senza di te, e su quel bellissimo atollo si troverà un fidanzato nuovo.

E quando ti accorgerai che tutte le sfighe dipendono da quel souvenir, scoprirai di averlo perso. L’hai messo da qualche parte in casa ma in un maldestro tentativo di fare ordine non sai più dov’è.

E in sogno ti comparirò io in persona (e se non è sfiga pure questa …..), e ti farò sapere (traduttore google alla mano) che la sfiga durerà fino a quando non ritroverai il gufo e non lo riporterai dove l’hai preso.

Generazioni e generazioni di sfiga.

 

Cominciamo subito: ti sei martellato furiosamente il dito mentre cercavi di appendere il MIO gufo?

Ecco: sappi che è solo l’inizio!

5 pensieri su “Ti rubassero a te  

  1. Stupendo blog, mi entusiasmano le sfighe che accadranno ai malcapitati ladri, sono bellissimi anatemi da lanciare, ma l’apparizione un sogno è il massimo!

    "Mi piace"

  2. Ommioddio domani restituisco tutti i soprammobili sottratti negli alberghi dove sono stata! 🤪( naturalmente scherzo, nelle camere dove sono ospitata potrebbero lasciare incustodito anche George Clooney, ma non garantisco sulla sua incolumità!😂 )

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...